LA LUNGA ATTESA DEL CENTRO SPORTIVO GIURIATI
Lo storico tempio del rugby milanese attende ancora l’inizio dei lavori di
ammodernamento
E’
uno dei luoghi storici di Milano per quanto riguarda lo sport, anche se non
tutti lo sanno: è il centro sportivo Mario Giuriati, sito in via Pascal 6 da
circa un’ottantina d’anni. Per l’esattezza fu costruito tra il 1928 e il 1933, e
col passare degli anni è divenuto uno dei punti di riferimento cittadini più
importanti per l’Atletica Leggera e per il rugby. Al Giuriati si sono allenati
ed hanno gareggiato molti campioni dell’Atletica, tra cui Adolfo Consolini, che
proprio su questo campo stabilì per ben due volte il record del mondo.
In
tempi relativamente recenti, nel 1995, in seguito ad un rifacimento finanziato
dal Comune con 850 milioni di lire, la pista di atletica è stata adeguata ai
nuovi standard e all’esterno della pista è stato realizzato anche un percorso di
circa 600 metri su terreno erboso, utilizzato per il riscaldamento degli atleti
e per l’attività amatoriale dei numerosissimi praticanti di ogni età che
frequentano il centro. Nello stesso anno è stato rifatto il campo da rugby,
tempio storico della palla ovale milanese, dove l’Amatori Milano ha vinto i suoi
scudetti ai tempi d’oro.
Negli ultimi cinque anni il centro ha visto una doppia gestione di Milanosport e
del Cus Milano ASD che ne ha fatto la casa delle proprie sezioni rugby (dagli
under 7 sino agli over militanti nel campionato di serie C) ed atletica.
Dal 2003 il Cus Milano ha anche realizzato, recuperando un magazzino sotto la
tribuna, una palestra fitness.
Ma le condizioni effettive di un luogo così importante per lo sport milanese non
si confanno al ruolo che esso ha avuto nella storia della città e che ha per
tutti coloro che ancora continuano a frequentarlo: il Giuriati è proprietà del
Comune di Milano, che probabilmente per mancanza di fondi e forse anche un po’
di interesse, lo scorso maggio 2008 ha preferito concederlo in comodato d’uso al
Politecnico.
La convenzione porta la data del 27/5/2008 e prevede l’uso gratuito della
struttura per i prossimi 35 anni. In cambio, il Politecnico si è impegnato nella
realizzazione di alcune opere per un totale di 1.775.867,30 euro.
E qui vengono le dolenti note: ormai è trascorso quasi un anno, ma i lavori sono
rimasti sulla carta e il Giuriati è ancora molto lontano dalla trasformazione in
Campus su modello inglese o americano promessa in occasione della cessione.
Così, quel luogo dove intere generazioni di milanesi hanno fatto atletica a vari
livelli, dalla corsa al salto al lancio ma soprattutto hanno imparato a giocare
a rugby, per ora aspetta che qualcuno se ne prenda cura: se non le istituzioni,
un privato, in questo caso il Politecnico.
Come rileva Luca Prini, consigliere di Zona 3, “La convenzione, all’art.4,
prevedeva l’esecuzione entro il 2008 delle prime opere: adeguamento normativo
per barriere architettoniche e messa in sicurezza dei manufatti esistenti,
ammodernamento edificio tribune ed interventi manutentivi sulla pista di
atletica, per una spesa totale di 526.680,00 per la prima tranche dei lavori. Ad
oggi non è stato fatto niente”.
Mentre il CdZ, dopo aver effettuato un sopralluogo, attende di avere un
confronto col Politecnico per avere informazioni e garanzie sui tempi e la
modalità di esecuzione delle opere, il Politecnico ci ha fatto gentilmente
sapere quali sono le motivazioni del ritardo: si tratta in realtà della
tempistica normale richiesta dai lavori eseguiti su edifici vincolati dalla
Soprintendenza. I progetti esecutivi dei lavori previsti dalla prima fase, tra
cui il rifacimento degli spogliatoi e della portineria, già approvati dalla
Soprintendenza, attendono solo l’approvazione dell’Ufficio tecnico
dell’Assessorato allo Sport del Comune di Milano. Invece i lavori di
manutenzione della pista, già appaltati, possono essere eseguiti solo a una
temperatura superiore ai 10°, quindi già a Marzo dovrebbero iniziare. Da
settembre, assicura Adriana Baglioni del Politecnico, potremo vedere il centro
sportivo Giuriati vestito a nuovo.
Antiniska Pozzi